Con l'introduzione dei nuovi canoni per lo SPID, gli utenti cercano metodi per mantenere l'accesso ai servizi pubblici senza dover affrontare una spesa annuale. Non tutti sono soggetti a pagamento, ma comprendere requisiti e procedure può aiutare ad evitare disagi.
Dettagli sui canoni SPID e categorie esenti
SPID è stato a lungo gratuito, permettendo un facile accesso a servizi come il fascicolo sanitario e l'area personale dell'Agenzia delle Entrate. Tuttavia, le condizioni sono cambiate: Poste Italiane ha previsto il pagamento per coloro che hanno un'identità digitale attiva da più di dodici mesi, con il primo anno gratuito per i nuovi iscritti. I costi variano a seconda del gestore: Aruba richiede 5,98 euro, mentre InfoCert 9,99 euro più IVA. Se non si paga, l'identità digitale non viene immediatamente cancellata, ma sospesa, con possibilità di riattivazione pagando il canone. Sono esenti dal pagamento minorenni, over 75, residenti all'estero e chi usa SPID per motivi professionali.
Alternative: passare alla CIE
Per evitare il canone, è possibile spostarsi verso gestori SPID senza costi, o scegliere la Carta d'identità elettronica (CIE). Questa opzione, supportata dal governo, non prevede spese di mantenimento oltre quelle per il rilascio del documento. Prima di passare alla CIE, assicurarsi di avere una carta valida, uno smartphone compatibile e il PIN CIE completo, che viene consegnato in due parti durante la richiesta e la ricezione della carta.
Procedure per l'attivazione della CIE
Per utilizzare la CIE, scaricare l'app CieID sullo smartphone e seguire le istruzioni per associare la carta al telefono. Durante questo processo, è necessario il PIN completo e, su dispositivi compatibili, la lettura tramite tecnologia NFC. Questo metodo consente di accedere a servizi pubblici senza dover trasferire informazioni personali, mantenendo l'accesso agli stessi servizi disponibili con lo SPID, ma senza canoni annuali.




