Il Senato è stato teatro di un incontro tra esponenti no vax e persone che si considerano vittime dei vaccini. L'evento, che si è svolto grazie all'ospitalità del leghista Claudio Borghi, ha coinciso con un appello del presidente della Repubblica in favore della ricerca e contro l'opposizione ai vaccini.
Reazioni politiche
Le reazioni politiche non si sono fatte attendere. Filippo Sensi del Partito Democratico ha definito l'incontro "un affronto spudorato sulla pelle della gente", mentre Sandra Zampa lo ha considerato "un inno alla cultura no vax", criticando la destra come "retrograda e arretrata". Borghi ha ribadito che la sua iniziativa è personale e ha commentato le dichiarazioni del presidente Mattarella, sostenendo che "sbaglia se intende dire che chiunque parli di vaccini ha sempre ragione".
Svolgimento del convegno
La platea del convegno era composta principalmente da membri del Coordinamento nazionale danneggiati da vaccino, che hanno iniziato l'evento ricordando le vittime dei vaccini con un elenco di 42 nomi. Successivamente, si è sviluppato un confronto tra medici e avvocati, incentrato sulla possibilità di azioni legali per violazione del consenso informato.
Interventi e discussioni
Durante l'incontro, la deputata Alice Buonguerrieri di FdI ha criticato l'ex ministro della Salute Roberto Speranza per i suoi provvedimenti come l'obbligo vaccinale e il green pass. Ha sottolineato l'importanza della commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid per "fare chiarezza". Il convegno, intitolato 'I tanti volti della verità', ha visto la partecipazione di vari relatori, tra cui medici e avvocati, focalizzandosi su questioni legali legate al consenso informato nei vaccini.




