All’Auditorium della Conciliazione di Roma si è celebrata la White Coat Ceremony di UniCamillus, un evento significativo per 400 studenti del quarto anno di Medicina e Chirurgia che hanno ricevuto il camice bianco. Questo momento simbolico segna il loro ingresso nel tirocinio clinico, una fase pratica cruciale del loro percorso formativo.
La cerimonia e gli ospiti illustri
La cerimonia ha avuto l'onore di ospitare Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il Rettore di UniCamillus, Gianni Profita, ha espresso gratitudine verso il Vicepremier per la sua presenza e ha elogiato gli studenti per la responsabilità che stanno per assumere. Rosanna Lambertucci ha condotto l'evento, a cui hanno partecipato anche Barbara Tavazzi, Preside della Facoltà di Medicina, e Veronica Ojetti, docente e tutor clinico.
Durante l'evento, il ProRettore Salvatore Maria Corsello ha letto la Dichiarazione di Ginevra insieme agli studenti, riaffermando i principi etici della professione medica. L’esibizione della Banda dell’Arma dei Carabinieri ha accompagnato la cerimonia.
Discorsi sulle sfide della medicina
Antonio Tajani ha sottolineato l'importanza della medicina non solo come scienza, ma anche come arte di comprendere e assistere le persone. Ha evidenziato la necessità di medici qualificati, soprattutto nelle aree interne del Paese. Gianni Profita ha invece parlato dell'importanza della cerimonia per l'università e delle sfide del sistema sanitario. Ha affermato che indossare il camice bianco rappresenta un impegno che va oltre la semplice pratica medica.
Formazione e impegno sociale
UniCamillus si distingue per la qualità accademica e l'apertura internazionale. I dati AlmaLaurea 2026 mostrano che il 96,2% dei laureati conclude gli studi in tempo. Gli studenti possono inoltre svolgere attività pratiche presso gli ambulatori dell’Elemosineria Apostolica, a stretto contatto con persone in difficoltà, mettendo in pratica la loro formazione teorica e confrontandosi con reali bisogni sanitari e sociali.




