Il Comune di Castel Madama ha fatto ricorso al Tar del Lazio contro l'ordinanza del Comune di Tivoli che limita la circolazione dei bus Cotral. Questo provvedimento impedisce ai bus provenienti dalla direttrice Empolitana (SP33A) di raggiungere via Acquaregna e il centro di Tivoli, fermandosi invece a largo Saragat. I cittadini di Castel Madama, tra cui studenti e lavoratori, temono un impatto negativo sugli spostamenti quotidiani.
La posizione del Comune di Castel Madama
Il sindaco di Castel Madama, Michele Nonni, ha spiegato che il ricorso è stato accompagnato da un'istanza cautelare d'urgenza, poiché l'ordinanza "lede in modo immediato, grave e irreparabile i diritti" dei cittadini, soprattutto quelli più vulnerabili. L'invito è stato esteso anche agli altri sindaci della Valle del Giovenzano per un'azione legale congiunta, al fine di tutelare i diritti comuni.
Disagi per studenti e pendolari
Le nuove limitazioni creano notevoli difficoltà per gli studenti provenienti da Castel Madama e i comuni delle vicinanze, che non riescono a raggiungere facilmente istituti come l'istituto professionale Olivieri, il liceo artistico e l'istituto tecnico Volta di via Sant’Agnese. Molte famiglie sono costrette a utilizzare l'auto per portare i figli a scuola, malgrado abbiano già pagato l'abbonamento al trasporto pubblico.
Proteste degli utenti del trasporto pubblico
Numerosi cittadini hanno manifestato il loro disappunto sui social, evidenziando come questa situazione colpisca anche lavoratori, persone anziane e utenti con disabilità. Ci sono state lamentele sull'inefficienza degli orari e dei percorsi non aggiornati sull'app Cotral, che causano confusione.
Secondo le testimonianze, le coincidenze tra le corse Cotral sono diventate problematiche, con attese prolungate specialmente in condizioni meteorologiche avverse. Anche il Comitato TPL Valle del Giovenzano ha mostrato sostegno all'iniziativa di Castel Madama.




