A gennaio 2025, l'assemblea capitolina ha dato il via libera al nuovo regolamento per la gestione degli alloggi comunali situati all'interno delle scuole di Roma. Il provvedimento stabilisce i criteri di utilizzo per gli ex custodi e le proprie famiglie e le modalità di recupero degli alloggi da parte delle istituzioni scolastiche e municipali.
Situazione attuale degli alloggi
Secondo quanto emerso, il regolamento interessa 451 scuole che vanno dalle materne fino alle medie. Gli alloggi sono classificati in due categorie: 161 abitati da ex custodi e gli altri non abitati. Finora, a partire da gennaio 2025 fino a settembre 2025, sono stati recuperati 124 alloggi, cinque dei quali tra giugno e settembre.
Difficoltà nella gestione e recupero
Delle unità recuperate, 83 sono state trasferite ai municipi, mentre 41 restano in fase di consegna a causa della riluttanza di alcuni enti a prenderle in carico senza previa ristrutturazione. Complessivamente, ci sono ancora 327 alloggi che non sono stati ancora sottratti a custodi o riconsegnati dall'amministrazione, e su questi c'è una crescente preoccupazione da parte dei presidi.
Preoccupazioni e sfide burocratiche
Mario Rusconi dell'associazione nazionale presidi ha espresso preoccupazioni sulla gestione degli ex custodi. Inoltre, la commissione congiunta ha segnalato difficoltà anche da parte delle scuole, con lentezze nelle delibere dei consigli d'istituto. Carla Fermariello e Yuri Trombetti, che hanno collaborato all'elaborazione del regolamento, sottolineano però i progressi fatti grazie al provvedimento pur riconoscendo che i contratti di concessione per gli ex custodi idonei non sono stati ancora siglati.




