L'Unione Europea ha lanciato la nuova etichetta GARAN, pensata per offrire ai consumatori informazioni chiare e uniformi sulla durata delle garanzie dei produttori in tutta l'Unione. Questo strumento mira a semplificare il confronto tra le garanzie aggiuntive offerte sui prodotti, reso spesso complicato da documenti poco chiari. L'etichetta promuove la trasparenza, unificando le modalità di comunicazione su tutto il territorio europeo.
Dettagli della nuova etichetta GARAN
La nuova etichetta GARAN presenterà un logo con un segno di spunta e un'icona a forma di calendario, seguite da un numero che indica gli anni di copertura garantiti dal produttore. Ad esempio, se appare il numero 5, significa che è offerta una garanzia volontaria di cinque anni. Inoltre, un QR code fornirà accesso a dettagli sui termini, limiti ed eventuali esclusioni della garanzia.
Garanzia legale vs. Garanzia volontaria
È importante sottolineare che l'etichetta GARAN non sostituirà la garanzia legale di due anni prevista dalle norme europee per i beni di consumo. La garanzia volontaria rappresenta un impegno extra da parte dei produttori, senza pregiudicare la tutela legale minima dell'acquirente.
Obblighi per i rivenditori
A partire dal 27 settembre 2026, sarà obbligatorio per i rivenditori esporre chiaramente l'etichetta GARAN nei negozi fisici e sui siti di e-commerce quando viene offerta una garanzia volontaria. Questa misura intende ridurre le incertezze relative alle garanzie commerciali, assicurando che l'informazione sia accessibile prima dell'acquisto. Sebbene sia una ricostruzione non confermata da fonti ufficiali, l'obiettivo dell'etichetta sembra essere quello di chiarire le condizioni di garanzia ai consumatori, secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni.

