La porta coassiale del televisore, spesso trascurata accanto alle prese HDMI e USB, ha ancora varie utilità. Oltre a ricevere i canali gratuiti del digitale terrestre, può servire a portare internet in stanze lontane dal router e far funzionare vecchie console da gioco.
Ricezione dei canali del digitale terrestre
Collegando un'antenna da interni alla porta coassiale, è possibile sintonizzare facilmente canali nazionali e locali del digitale terrestre, senza necessità di abbonamenti o servizi di streaming. Tuttavia, la qualità del segnale può variare: vicino ai ripetitori, è generalmente buona, mentre in edifici con schermi o spessi muri, si possono verificare delle perdite di segnale.
Le antenne da interni promettono spesso una certa portata in chilometri, ma le reali prestazioni dipendono da fattori come ostacoli ed orientamento verso i ripetitori, specialmente dopo l'adozione del digitale terrestre DVB-T2.
Utilizzo degli adattatori MoCA per connessioni internet
Gli adattatori MoCA, o Multimedia over Coax Alliance, consentono di trasferire la connessione internet attraverso i cavi coassiali presenti nelle pareti di casa. Questa soluzione può essere utile in abitazioni dove il router è lontano dal televisore principale, offrendo una connessione più stabile rispetto al Wi-Fi.
Per utilizzare questa tecnologia, servono almeno due adattatori compatibili, uno collegato al router e alla presa coassiale e uno vicino alla TV o altri dispositivi. È importante verificare che i cavi coassiali e gli splitter presenti lascino passare il segnale dati.
Collegamento di console retro tramite porta coassiale
La porta coassiale risulta utile anche per rimettere in funzione console di giochi vecchie, come Nintendo, Sega o Atari. Queste console, nate prima dell'era HDMI, richiedono cavi RF, RCA o modulatori esterni. Molti televisori attuali non hanno gli ingressi compositi, ma conservano il connettore coassiale. Utilizzando un modulatore A/V, è possibile trasformare il segnale della console in un canale visibile sul televisore.
Anche se la qualità dell'immagine non sarà comparabile a quella dei collegamenti moderni, per gli appassionati di retrogaming, ritrovare l'esperienza originale può valere più della nitidezza. La porta coassiale, quindi, rimane una soluzione concreta per chi vuole riscoprire vecchi videogiochi.




