Un'operazione congiunta di Polizia Locale, Polizia di Stato e Agenzia delle Dogane ha rivelato un sistema abusivo in una sala giochi nel quartiere Magliana di Roma. L'intervento ha condotto a perquisizioni, al sequestro di contanti e denunce penali.
Dettagli dell'operazione
Scattata all'interno dei controlli territoriali nel settore delle scommesse e dell'intrattenimento, l'operazione ha portato a un intervento presso l'esercizio commerciale. Durante l'irruzione, si sono riscontrate violazioni delle normative riguardanti l'uso dei dispositivi da gioco, con apparecchi slot attivi in fasce proibite.
Violazioni e manomissioni
Le verifiche sui dispositivi hanno rivelato che tutte le slot mancavano delle autorizzazioni amministrative e non erano connesse alla rete ADM, obbligatoria per il controllo fiscale. È stata riscontrata anche la manomissione delle schede elettroniche, con rimozione di sigilli e dispositivi di sicurezza.
Sequestri e denunce
All'apertura delle macchine sono stati trovati e sequestrati varie migliaia di euro in monete derivanti da giocate non tracciate. La titolare della sala, una donna di 57 anni, è stata denunciata per frode informatica ed esercizio abusivo di giochi d'azzardo.
Indagini in corso
Le indagini da parte degli investigatori e dell'Agenzia delle Dogane proseguono per individuare ulteriori illeciti e possibili connessioni con canali criminali.




