Circa 26 dipendenti presso lo store H&M del centro commerciale Roma Est sono preoccupati per il loro futuro lavorativo. I sindacati Uiltucs, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs hanno dichiarato lo stato di agitazione a causa del silenzio dell'azienda sulla questione del rinnovo del contratto di locazione.
Questioni di locazione e proteste
Il contratto di affitto dello spazio occupato dal negozio è in scadenza alla fine di gennaio 2027. Durante un incontro con l'azienda svedese tenutosi il 27 luglio, sono emerse "difficoltà negoziali" con la proprietà, ma non sono state date rassicurazioni concrete. Un sollecito da parte dei sindacati il 18 settembre 2026 non ha avuto risposta, alimentando i timori tra i lavoratori, che segnalano la presenza di tecnici nei locali dello store.
Precedenti chiusure e incognite future
Negli ultimi anni, H&M ha chiuso diversi punti vendita a Roma, incluso quello di Tuscolana, aumentando l'ansia tra i dipendenti attuali. Alessandra Aglitti di Fisascat Cisl afferma: "La nostra preoccupazione è altissima perché la rete dei negozi H&M su Roma si sta assottigliando sempre di più". Per evitare il ripetersi di una chiusura senza piani chiari di ricollocazione, i sindacati spingono per un incontro a Milano l'8 ottobre con l'intento di ottenere risposte sul futuro del negozio e sullo stato delle negoziazioni.
Richieste sindacali e prospettive
I sindacati puntano a raccogliere garanzie sull'occupazione e chiedono piani alternativi nel caso di fallimento delle trattative con la proprietà. La mancanza di risposte potrebbe portare ad azioni più incisive, come mobilitazioni e scioperi, per tutelare i posti di lavoro degli addetti H&M a Roma Est.




