Proteste contro il decreto Razzismo a Genova hanno coinvolto diverse scuole della città. Studenti e genitori si sono mobilitati per opporsi alla proposta di legge promossa dal governo Meloni, che prevede un limite alla presenza di alunni stranieri nelle classi.
La mobilitazione guidata da Osa
Dietro queste proteste c'è il movimento studentesco Osa, che ha chiamato studenti e genitori a manifestare. La mobilitazione ha incluso volantinaggi e l'esposizione di striscioni, espressione del dissenso contro il cosiddetto "ddl Razzismo". L'iniziativa riflette il disaccordo verso una legge che viene vista come discriminatoria.
Il caso dello striscione alla scuola Daneo
Un episodio particolare ha suscitato ulteriore clamore: presso la scuola primaria Daneo è stato rimosso uno striscione con la scritta "Qui nessun* è straniero". Il gesto, eseguito da due agenti della Digos mentre gli alunni entravano in classe, è stato definito "molto brusco" dai genitori presenti, che hanno espresso forte disapprovazione per quanto accaduto.
L'episodio ha alimentato le polemiche, evidenziando la tensione su un tema sentito come centrale nella comunità genovese.




