Un importante tavolo di discussione si è svolto per affrontare le prospettive occupazionali dei lavoratori di Arif, coinvolgendo il commissario dell'Agenzia e diverse organizzazioni sindacali. L'obiettivo dell'incontro è stato individuare soluzioni che tutelino i percorsi occupazionali e garantiscano le necessarie professionalità all'interno dell'agenzia.
Procedure concorsuali necessarie
La normativa attuale non permette di trasformare automaticamente i contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato. Pertanto, sarà necessario avviare procedure concorsuali specifiche. Durante queste selezioni, verrà considerata l'attribuzione di punteggi premiali per riconoscere adeguatamente le competenze e l'esperienza dei lavoratori che hanno già operato nell'Agenzia. Questa mossa mira a conciliare le aspettative di stabilità occupazionale dei lavoratori con le necessità organizzative di Arif.
Dichiarazioni delle istituzioni
Francesco Paolicelli, l'assessore all'Agricoltura e sviluppo rurale della Regione Puglia, ha sottolineato l'impegno per trovare un percorso concreto che assicuri prospettive sicure ai lavoratori e alle loro famiglie. Paolicelli ha ringraziato il commissario dell'Arif e i sindacati per la loro collaborazione nel cercare soluzioni che tutelino il patrimonio agricolo e forestale della regione.
Posizione dei sindacati
I segretari generali regionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil hanno espresso soddisfazione rispetto al dialogo instaurato, chiedendo la stabilizzazione di tutti i lavoratori attuali di Arif. Le organizzazioni sindacali hanno ottenuto l'impegno alla pubblicazione, entro la fine di ottobre, di un bando concorsuale per assunzioni a tempo indeterminato, strutturato territorialmente. Il concorso rifletterà criteri di valorizzazione delle competenze interne e potrà includere una clausola di salvaguardia per garantire la continuità occupazionale dei lavoratori temporanei fino alla loro completa stabilizzazione.
I sindacati hanno anche proposto revisioni regolari del Piano triennale dei Fabbisogni per ampliare la platea di lavoratori da stabilizzare, tenendo conto del turnover futuro. L'obiettivo è fornire una prospettiva solida ai 360 lavoratori e alle loro famiglie mentre Arif si attrezza per adempiere in modo efficace alle sue responsabilità istituzionali e territoriali.




