Uno striscione antirazzista recante il messaggio "Qui nessun* è straniero" è stato al centro di una controversia alla scuola primaria Daneo di Genova. Realizzato dai bambini e appeso dai loro genitori, lo striscione è stato rimosso da due agenti della Digos mentre gli studenti entravano in classe. L'azione, descritta come "molto brusca", ha scatenato le proteste di numerosi genitori.
Reazioni e proteste dei genitori
La rimozione dello striscione ha suscitato forti reazioni da parte dei genitori presenti, che hanno assistito con disapprovazione all'intervento delle forze dell'ordine. La sindaca di Genova, Silvia Salis, si è recata alla scuola per incontrare i genitori e discutere l'accaduto. Salis ha dichiarato che la decisione di rimuovere lo striscione non proveniva dalla Questura di Genova.
Dichiarazioni della sindaca Silvia Salis e indagini della Questura
Durante il suo incontro con i bambini della scuola, la sindaca Salis ha spiegato come l'episodio abbia spaventato i piccoli studenti e che questi abbiano manifestato l'intenzione di scrivere al presidente del consiglio e al presidente della Repubblica per esprimere il loro dissenso verso le opinioni sentite in televisione. Salis ha ribadito che in città non si condivide la posizione del governo e ha annunciato che lo striscione è stato restituito e riposizionato.
In risposta all'accaduto, la Questura di Genova ha avviato delle indagini per chiarire le circostanze della rimozione. In una nota, hanno spiegato che l'intervento è stato originato da una segnalazione della sala operativa della Polizia Locale, e che lo striscione è stato riconsegnato immediatamente dopo aver verificato la sua origine dai genitori degli studenti.




