Pietro Bartolo ha annunciato la sua candidatura alle prossime elezioni regionali in Sicilia, previste per il prossimo anno. La presentazione ufficiale è avvenuta durante l'evento della Leopolda, organizzato da Italia Viva, dove è stato introdotto da Matteo Renzi. Bartolo punta a succedere a Renato Schifani.
La carriera e le dichiarazioni di Bartolo
Ex europarlamentare e medico, Pietro Bartolo è noto per il suo impegno nell'assistenza ai migranti a Lampedusa, diventando simbolo di accoglienza. Bartolo ha dichiarato di voler rompere con il passato rispetto ai respingimenti e ai rimpatri, affermando: “Niente accordi con le dittature”. Ha inoltre spiegato di aver scelto di partecipare alla Leopolda invece di recarsi a Lampedusa per il tredicesimo anniversario del tragico naufragio in cui morirono 368 persone, sottolineando che è più importante discutere proposte politiche per il cambiamento.
Contesto politico e altri contendenti
La discesa in campo di Bartolo aggiunge un ulteriore candidato nel centrosinistra, che sta cercando un nome unitario. Nato nel 1956, Bartolo ha lasciato il Pd nel 2025 per aderire a Casa Riformista. Ha inoltre fondato la Rete Lampedusa, con l'obiettivo di promuovere una nuova narrazione dei fenomeni migratori. Ismaele La Vardera ha già annunciato la sua candidatura con il suo movimento Controcorrente, ma ha accolto positivamente la sfida di Bartolo, pur confermando la propria candidatura.




