Nel periodo compreso tra gennaio e settembre 2026, gli ambulatori del Servizio di Consulenza Ambulatoriale Pediatrica (Scap) della Asl Bari hanno registrato oltre 21.500 accessi. Questo dato equivale a una media di circa 2.400 piccoli pazienti accolti ogni mese, dimostrando l'importanza crescente del servizio nella rete di assistenza pediatrica territoriale.
Funzionamento e obiettivi del servizio
Il Servizio Scap è progettato per accogliere i codici bianchi non urgenti, alleggerendo la pressione sui pronto soccorso e garantendo una tempestiva presa in carico dei pazienti. Operativo nei giorni festivi e prefestivi, Scap assicura la continuità assistenziale in assenza dei pediatri di famiglia. Supportato da una rete di 140 pediatri di libera scelta e un'équipe di infermieri, il servizio opera offrendo visite, diagnosi e prescrizioni per patologie acute lievi. In questo modo, contribuisce a snellire le attività dei pronto soccorso locali.
Numeri e tendenze
Nel 2025, i sette ambulatori Scap del territorio barese hanno gestito oltre 33.000 visite, con un picco di 4.000 ingressi a dicembre. L'affluenza varia stagionalmente, aumentando in inverno e diminuendo in estate. Nei primi mesi del 2026, la media di accessi mensili si è attestata a 2.400. L'ospedale Giovanni XXIII e Monopoli sono le sedi con il maggior numero di accessi, ciascuna con circa 6.000 ingressi nel 2025 e migliaia nei primi mesi del 2026.
Accesso e orari del servizio
Gli ambulatori Scap forniscono assistenza a bambini e ragazzi dai 0 ai 16 anni e sono aperti il sabato, la domenica, i prefestivi e i festivi, dalle 8 alle 20. Il servizio è gratuito e non richiede prenotazione o impegnativa. L'uso del servizio Scap in situazioni non urgenti aiuta a ridurre il sovraffollamento dei pronto soccorso e a mantenere efficiente la rete sanitaria locale.
Ubicazione delle sedi
Le sette sedi Scap si trovano in diverse località dell'area metropolitana di Bari: a Altamura presso l'Ospedale “F. Perinei”, a Bari all'Ospedale “San Paolo” e al Pediatrico “Giovanni XXIII”, a Bitonto nel PTA, a Corato all'Ospedale “Umberto I”, a Molfetta all'Ospedale “Don Tonino Bello” e a Monopoli presso il Presidio territoriale “San Giacomo”.




