Il nono Rapporto Gimbe sul Servizio Sanitario Nazionale, presentato ieri alla Camera, offre un quadro articolato della sanità pugliese, evidenziando sia progressi che criticità. La Puglia si distingue per la sua performance nei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) relativi al 2024, totalizzando 242 punti e posizionandosi nella fascia medio-alta della classifica nazionale. Nel dettaglio, i punteggi ottenuti sono 85 nell'area Prevenzione, 81 in quella Distrettuale e 86 nell'area Ospedaliera.
Criticità nella Mobilità Sanitaria
Nonostante le buone performances nei Lea, la Puglia mostra segni di difficoltà nella mobilità sanitaria. Secondo dati riferiti al 2023, la regione si trova tra quelle con i maggiori saldi negativi nella mobilità sanitaria nazionale, accanto a regioni come Calabria, Campania, Sardegna, Sicilia e Lazio. Tuttavia, la mobilità attiva vede un'attrazione del 68,9% da parte delle strutture private convenzionate, superando la media nazionale del 54,5%.
Situazione del Personale Sanitario
Dal 2015 al 2024, la Puglia ha incrementato il personale nel comparto sanità, ma il numero di dipendenti per mille abitanti resta sotto la media nazionale. Al 2024, la regione conta 42.942 unità, pari a 11,1 dipendenti per 1.000 abitanti, rispetto a una media nazionale di 12,1. In particolare, ci sono 1,72 medici e 4,56 infermieri per 1.000 abitanti, mentre le medie nazionali sono rispettivamente di 1,84 e 4,75.
Allerta sui Finanziamenti e Tagli Invisibili
A livello nazionale, Gimbe lancia un allarme sui 'tagli invisibili' nei finanziamenti della sanità. Sebbene ci sia stato un incremento del Fondo Sanitario Nazionale, che è passato da 125,4 miliardi di euro nel 2022 a 142,9 miliardi nel 2026, la quota in rapporto al Pil si è ridotta. Nominalmente il fondo è cresciuto, ma questo non ha compensato il calo in rapporto al Pil, portando il finanziamento, al netto dell'inflazione, a livelli simili a quelli del 2010. Ciò avviene in un contesto di crescenti esigenze di una popolazione che invecchia e aumenti nei costi delle innovazioni medico-tecnologiche.




