Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha soggiornato all'Hotel Cortina dal 7 al 9 febbraio 2026, durante le Olimpiadi invernali. Il costo delle camere, inclusa una suite per il ministro e altre per i collaboratori, ha raggiunto i 15.050 euro per due notti, stando a quanto riportato dal Fatto Quotidiano.
Dettagli delle spese coperte da Simico
Le spese di soggiorno, insieme ad altre di rappresentanza e per i biglietti olimpici, sarebbero state coperte dalla società pubblica Infrastrutture Milano Cortina, nota come Simico. La Corte dei conti ha avviato un'indagine sulla gestione economica della società, che si occupa anche delle infrastrutture per le Olimpiadi. Secondo fonti locali, era disponibile una foresteria dello Stato per l'ospitalità istituzionale che non è stata utilizzata.
Controlli della Corte dei conti
La Sezione di controllo sugli enti della Corte dei conti ha iniziato a verificare la gestione di Simico, che include una significativa spesa per biglietti olimpici e rappresentanza. Secondo un'inchiesta, Simico ha acquistato biglietti di fascia premium e pacchetti per un totale di circa 767mila euro, mentre eventuali eccedenze delle spese aziendali sono stati recuperati tramite trattenute sugli stipendi dei dirigenti.
Dettagli sui pernottamenti e i costi
Tra i collaboratori, Francesco Lucianò risulta aver speso 4.932 euro per tre notti, mentre Alfredo Storto, Fabio Burgarello e Alessandro Morelli hanno avuto ciascuno costi di 3.010 euro per due notti. Daniele Bertana ha speso 1.666 euro per una notte. Complessivamente, le spese per pernottamenti a febbraio ammontano a 18.638 euro, escludendo i costi dei mesi precedenti.




