La redazione di Report sta vivendo un periodo di incertezza sulla propria direzione futura, dovuto all'attesa del giudizio sulla richiesta di reintegro presentata da Sigfrido Ranucci al Tribunale del lavoro di Roma. Alcuni membri del team si dichiarano pronti a lasciare, ma il comitato di redazione (cdr) dell'Approfondimento Rai specifica che non vi è stata alcuna decisione comune al riguardo.
Dichiarazioni e reazioni
Il Corriere della Sera ha riportato che diversi inviati e autori storici di Report potrebbero lasciare la trasmissione qualora Ranucci vincesse il ricorso, citando ragioni di "opportunità e incompatibilità". Tuttavia, secondo il cdr, il titolo dell'articolo "Se ritorna lui ce ne andiamo noi. La redazione contro Ranucci" è inesatto, poiché non riflette la realtà e non vi è stata alcuna assemblea rappresentativa al riguardo. Sigfrido Ranucci ha aggiunto che pochissimi, solo 2-3 giornalisti, sarebbero coinvolti in questa posizione, mentre la restante parte della redazione non era a conoscenza dell'intervista anonima.
Attese e prossimi passi
La giudice Donatella Casari dovrebbe prendere una decisione sul ricorso d'urgenza di Ranucci nella prima metà di ottobre, con il termine per il deposito delle note fissato al 30 settembre. In attesa della sentenza, il termine per Ranucci di accettare una delle destinazioni alternative proposte dall'azienda, come Rainews, Tg3 o l'ufficio di corrispondenza de Il Cairo, è stato prorogato di 15 giorni. Nel frattempo, si avvicina il debutto della nuova stagione di Report, previsto per l'8 novembre. Il nuovo co-conduttore Daniele Piervincenzi ha espresso la sua aspettativa di essere rimosso da Ranucci in caso di un suo ritorno.




