Un gigantesco incendio boschivo sta devastando le aree a ovest di Madrid e nella provincia di Ávila, costringendo le autorità spagnole a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e a richiedere supporto aereo internazionale. Stando a quanto riportato, già oltre 63.000 persone sono state evacuate mentre le fiamme continuano a progredire, consumando migliaia di ettari di boschi e macchia mediterranea.
Danni e Estensione dell'Incendio
Nella regione di Madrid, le fiamme hanno distrutto circa 10.000 ettari, e tra 13.000 e 15.000 ettari sono stati bruciati nella provincia di Ávila, portando il totale a oltre 25.000 ettari. Questa area, maggiore dell'intera città di Roma entro il Grande Raccordo Anulare, comprende foreste, pascoli e infrastrutture ormai distrutte.
Evacuazioni e Stato di Emergenza
Le evacuazioni, che hanno coinvolto più di 63.000 persone, sono una delle operazioni di sfollamento più significative nella recente storia spagnola in tempi di pace. La dichiarazione dello stato di emergenza nazionale consente al governo centrale di coordinare direttamente le operazioni di emergenza e di mobilitare risorse in modo più rapido.
Interventi e Supporto Internazionale
L'emergenza ha attivato la cooperazione europea per la protezione civile. L'Italia ha inviato due Canadair per aiutare nelle operazioni di spegnimento aereo in Spagna. Il totale degli aeromobili coinvolti non è confermato e richiede ancora ulteriori verifiche.
Fattori Climatici e Rischi Aumentati
L'estate del 2026 è segnata da intense ondate di calore in Spagna, con temperature superiori ai 40 gradi per settimane. Questa condizione, unita alla siccità e ai venti forti, ha creato un ambiente predisposto agli incendi. L'abbandono delle aree rurali e la riduzione delle pratiche di gestione boschiva hanno ulteriormente incrementato il rischio di incendi catastrofici.




