Giorgia Meloni sta valutando la possibilità di elezioni anticipate in primavera. A dichiararlo è stato Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d'Italia al Senato, che ha menzionato l'idea di votare a maggio in concomitanza con le elezioni Comunali. Tuttavia, Malan ha poi precisato che l'intenzione è di portare a termine la legislatura fino all'autunno del 2027, a meno che il Presidente della Repubblica non decida diversamente.
Dichiarazioni di Malan
Lucio Malan ha dichiarato che, pur considerando la possibilità di elezioni in primavera, l'intento rimane di estendere la legislatura fino al 2027. Ha anche indicato che si potrebbe votare nuovamente a settembre, nonostante le difficoltà legate alla breve durata della campagna elettorale e alla legge di Bilancio. Le sue parole, a detta di alcune fonti, avrebbero suscitato disappunto in Giorgia Meloni, mentre altre interpretazioni vedono nel discorso di Malan un modo per stimolare la reazione degli alleati.
Condizioni politiche e preparativi
La campagna elettorale è già iniziata, e Meloni ha preso misure per proteggersi dai rischi di deepfake, registrando un campione della sua voce presso l'Euipo. Il governo affronta un bivio cruciale con il voto sulla riforma della legge elettorale: un insuccesso alla Camera potrebbe portare Meloni a recarsi al Quirinale. Secondo le procedure, spetterebbe a Fratelli d'Italia proporre la data delle elezioni nel caso il governo cessi la sua attività.




