Una foto di Matilde Siracusano, falsificata digitalmente, è stata pubblicata su Facebook da Roberto Vannacci il 25 settembre, durante la campagna elettorale per le elezioni suppletive della Camera a Reggio Calabria. L'immagine è stata modificata per accentuare la scollatura della sottosegretaria ed è stata accompagnata da un messaggio di Vannacci che invita i cittadini a votare. Siracusano ha dichiarato di voler procedere legalmente contro Vannacci, ritenendo l'atto un insulto denigratorio.
Reazioni di Matilde Siracusano
In risposta alla manipolazione, Siracusano ha espresso incredulità e disappunto, spiegando che la foto originale è stata prelevata dal suo profilo Instagram. Ha criticato Vannacci per l'uso di tecnologie per alterare l'immagine di una donna, appoggiando l'idea di una querela per reato, sottolineando l’importanza della tutela delle donne. Siracusano ha definito questa azione come un attacco senza senso, dal momento che non ha mai avuto intenzione di candidarsi a Reggio Calabria.
Condanne politiche
Il caso ha suscitato reazioni politiche notevoli. Antonio Tajani ha giudicato la manipolazione come volgare e un esempio di moralità ingannevole. Paolo Emilio Russo ha denunciato l’uso dell’intelligenza artificiale per modificare l’immagine, considerando l’azione avvilente. Anche Deborah Bergamini ha definito l’episodio come privo di rispetto. Mara Carfagna ha visto l'accaduto come ulteriore prova del maschilismo di Vannacci, promettendo di combattere questa visione della donna.
Contesto e Implicazioni
Il seggio in questione è libero dopo l'elezione a sindaco di Francesco Cannizzaro ed è il primo test elettorale per Futuro Nazionale, il nuovo partito di Vannacci. La vicenda di Siracusano si collega alle passate controversie avviate da Vannacci e dal ministro degli Esteri Tajani sul tema delle gonne, sollevando questioni di maschilismo in politica.




