Antonio Tajani ha recentemente smentito le voci su possibili tensioni interne a Forza Italia e ha chiarito di non aver mai avanzato l'idea di introdurre le primarie. Il vicepremier e segretario nazionale del partito ha affermato che la formazione è compatta e che eventuali cambiamenti alla linea politica devono passare attraverso un congresso o un'altra consultazione.
Unità del partito e necessità di consultazione
Intervistato al Transatlantico della Camera, Tajani ha sottolineato di non aver mai menzionato il termine "primarie" nell'intervista al "Fatto Quotidiano". Ha affermato che il partito si mantiene unito sotto la sua guida. Secondo Tajani, la conferma della linea politica del partito è avvenuta durante tre giorni di incontri a Milano. Ha detto: "Per cambiare la linea politica serve un congresso o un altro tipo di consultazione" ed ha definito questa procedura come "normalissima".
Tensioni interne e politiche economiche
Rispondendo a domande sui presunti problemi interni sollevati da altri membri del partito, Tajani ha distinto tra normale confronto interno e divergenze sulla linea politica ufficiale, ribadendo che Forza Italia rimane unita. Sul piano economico, ha confermato che Forza Italia intende proseguire con il taglio dell'Irpef e altri interventi per i giovani.
Misure fiscali e decisioni comunitarie
Tajani ha menzionato anche la possibilità di estendere l'esenzione dal bollo auto a tutte le prime automobili, evidenziando che una decisione definitiva richiederà l'approvazione della Commissione europea. Ha ribadito l'intenzione di lavorare su nuove misure fiscali e sulla creazione di sostegni per i giovani, precisando che alcune di queste iniziative dipendono dalle decisioni europee.
Nessun vertice del centrodestra imminente
Infine, Tajani ha smentito che vi sia in programma un vertice tra i leader del centrodestra per martedì 13 ottobre, affermando in modo categorico che non si terrà alcun incontro in quella data.




