Abbandono di rifiuti Barletta, multe e auto ferme: il caso nell’isola ecologica
L’abbandono di rifiuti a Barletta nell’isola ecologica di via Largo delle Palme ha portato a sanzioni da 1000 euro per ogni trasgressore e al fermo del veicolo per 30 giorni. È la conseguenza degli episodi accertati dopo i controlli sulle immagini dell’area.
Rifiuti lasciati nell’isola ecologica di via Largo delle Palme
A Barletta, gli episodi segnalati hanno riguardato conferimenti illeciti all’interno dell’area destinata alla raccolta. Nell’isola ecologica di via Largo delle Palme sono stati trovati contenitori di masserizie e sacchi neri con terra, materiale lasciato in modo non conforme.
Un servizio nato per rendere più semplice la gestione dei rifiuti a Barletta è stato così utilizzato in maniera opposta rispetto alla sua funzione: favorire il conferimento corretto e mantenere il decoro degli spazi pubblici.
Controlli sulle immagini: il lavoro congiunto degli operatori
Dopo le segnalazioni, la Polizia locale ha esaminato le riprese dell’area insieme agli ispettori di Bar.S.A. S.p.A. Il controllo coordinato ha permesso di ricostruire gli episodi e di arrivare all’individuazione dei responsabili.
Le verifiche hanno seguito le procedure previste dalla normativa vigente e si sono concentrate su tre passaggi:
- analisi delle immagini relative all’isola ecologica; - riscontro dei conferimenti non consentiti; - identificazione dei trasgressori e applicazione degli atti conseguenti.
Sanzioni per abbandono di rifiuti: 1000 euro e fermo del veicolo
Per gli illeciti accertati sono scattate le sanzioni per abbandono di rifiuti. A ciascun trasgressore è stata comminata una multa di 1000 euro. Alla misura economica si è aggiunto il fermo del veicolo per 30 giorni, una conseguenza accessoria prevista per il comportamento contestato.
Il messaggio delle istituzioni è netto: l’uso scorretto delle isole ecologiche non è una semplice irregolarità amministrativa. Bar.S.A. ricorda infatti che l’abbandono di rifiuti costituisce un reato e invita i cittadini a rispettare le regole di conferimento.
Alessia De Finis: usare correttamente le isole ecologiche
La Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bar.S.A. S.p.A., avv. Alessia De Finis, ha definito “profondamente grave” l’utilizzo improprio di un servizio pensato per aiutare i cittadini e sostenere una raccolta corretta.
Secondo De Finis, lasciare materiali non conferibili non è un gesto senza conseguenze: per questo è stata ritenuta corretta l’applicazione delle sanzioni. L’invito finale resta quello di utilizzare le isole ecologiche come strumenti di civiltà sociale, decoro urbano e responsabilità condivisa.




