Wunderkammern inaugura la mostra personale "Paesaggi industriali" di Sten e Lex il 15 ottobre a Roma. Visitabile fino al 31 ottobre presso la sede di via Giulia 122, l'evento è curato da Marta Silvi, e segna un ulteriore sviluppo nella ricerca artistica del duo italiano, pionieri dello stencil urbano da oltre vent'anni.
Evoluzione artistica di Sten e Lex
La mostra evidenzia l'evoluzione del lavoro di Sten e Lex, che trasformano lo stencil in processi capaci di creare opere uniche. Tradizionalmente legato alla riproduzione seriale, lo stencil viene qui rielaborato come un elemento consumato e distrutto all'interno stesso delle opere.
"Paesaggi industriali", le opere centrali dell'esposizione, sostituiscono volti e figure umane con tralicci, gazometri e pale eoliche, elementi che riflettono sia un'immagine del futuro che una possibile archeologia moderna.
Descrizione del percorso espositivo
La galleria sfrutta i due livelli disponibili per concepire un "Sottosopra" espositivo. Al piano superiore, le opere mantengono le matrici cartacee, che interagiscono con lo spazio e subiscono trasformazioni nel tempo. Al piano inferiore, una garza tessile filtra le immagini, creando una dimensione temporale sospesa.
Riflessività tra progresso e ambiente
Sten e Lex spiegano che le loro opere esplorano la tensione tra progresso e fragilità ambientale. Negli ultimi vent'anni, il loro linguaggio artistico si è evoluto dalla figurazione all'astrazione, con l'uso di linee e strutture geometriche al centro.
La mostra "Paesaggi industriali" è una riflessione continua su immagini, materia e progresso, in cui le architetture rappresentate rimandano al presente e a un passato futuro non ancora scritto.




