Una serie di truffe sofisticate ha messo nel mirino importanti istituti bancari, sfruttando l'intelligenza artificiale per creare messaggi, e-mail e voci clonati. Le frodi hanno causato la perdita di decine di milioni di euro, anche se in parte i fondi sono stati recuperati.
Truffe Bancarie: Un Problema Internazionale
Le truffe, che hanno coinvolto il sistema del "voice cloning", hanno colpito figure dirigenti portando a ingenti perdite economiche. Uno dei casi più rilevanti ha coinvolto l'ex presidente di Fideuram, Paolo Molesini, e quasi 95 milioni di euro. Di questi, se ne mancano ancora 39,5 milioni.
Un altro caso ha visto coinvolta una manager di Banca Ifis, che avrebbe autorizzato operazioni per circa 24 milioni di euro, con un recupero di 20 milioni. Inoltre, vari fondi sono stati dirottati a livello internazionale tra Spagna, Singapore, Hong Kong e Bahrein.
Indagini e Misure Prese dalle Autorità
La Procura di Milano, guidata da Marcello Viola, ha intrapreso indagini approfondite sui diversi episodi. In un'indagine, un cittadino israeliano è stato identificato come parte della banda responsabile delle truffe, specialmente nel caso di Molesini.
Dagli atti giudiziari emerge che, il 23 febbraio, Molesini è stato contattato tramite un messaggio WhatsApp da un falso "Carlo Messina," utilizzando una voce creata con IA. Questa circostanza ha portato Molesini a firmare documenti riguardanti l'acquisizione di una banca internazionale.
Le autorità stanno usando rogatorie internazionali per rintracciare gli altri membri della banda. Tra questi episodi, anche un'altra truffa simile è stata scoperta, coinvolgendo una società del Gruppo Bper, ma con cifre inferiori rispetto agli altri casi.




