La Roma ha subito una sconfitta amara contro il Real Madrid, perdendo 3-4 all'Olimpico durante la seconda giornata della fase a gironi della Champions League. Dopo essere stata in vantaggio per gran parte della partita, la squadra romana ha ceduto nel finale, concedendo tre gol negli ultimi minuti.
Reazioni degli Allenatori
José Mourinho, allenatore del Real Madrid, ha commentato il gesto del dito alzato come un semplice modo di festeggiare, escludendo qualsiasi intento provocatorio verso i tifosi romani. Riconoscendo la superiorità della Roma durante la prima parte della partita, ha sottolineato la difficoltà dei giallorossi nel mantenere alta l'intensità per l'intera gara.
Gian Piero Gasperini, alla guida della Roma, ha espresso amarezza per la sconfitta, attribuendola alla passività della squadra nei calci d'angolo decisivi. Ha confermato che la Roma aveva condotto bene la partita per lungo tempo, ma non è riuscita a concretizzare ulteriori occasioni.
Evoluzione della Partita
La gara è iniziata positivamente per la Roma, che è passata in vantaggio con un gol di Marten de Roon. Il Real ha risposto con Kylian Mbappé, pareggiando poco dopo. Donyell Malen ha poi segnato due volte, portando la Roma sul 3-1. Tuttavia, nel finale, il Real Madrid ha recuperato grazie ai gol di Carlos Espi, Endrick e Antonio Rüdiger, tutti su calci d'angolo, ribaltando il risultato.
Infortuni e Accoglienza per Mourinho
Durante la partita, Gian Piero Gasperini ha segnalato problemi fisici per i giocatori della Roma: Manu Koné ha subito uno stiramento alla coscia e Paulo Dybala ha riportato un risentimento muscolare. L'ex allenatore della Roma, Mourinho, è stato accolto calorosamente dai tifosi presenti all'Olimpico, che gli hanno dedicato cori e striscioni.




