Nella notte tra il 1° e il 2 ottobre, a Roma, verrà introdotto un nuovo sistema di tariffazione nei parcheggi di scambio. A partire dalle 00:15, chiunque desideri lasciare la propria auto nei parcheggi di scambio dovrà pagare anche per la sosta notturna.
Dettagli sui parcheggi di scambio
I parcheggi di scambio svolgono un ruolo cruciale a Roma, permettendo agli automobilisti di abbandonare l'auto e continuare il viaggio con il trasporto pubblico. L'accesso gratuito è garantito a chi possiede un abbonamento annuale Metrebus. Tuttavia, molti residenti hanno approfittato di questo beneficio, utilizzando gli stalli come alternativa al garage, allo scopo di risparmiare, pagando circa 250 euro all'anno per un posto custodito. Questo fenomeno ha portato a una saturazione degli spazi, a discapito dei pendolari.
Tariffe e modalità di pagamento
La nuova tariffa per la sosta notturna sarà di 80 centesimi all'ora. La fascia oraria notturna è fissata tra le 00:15 e le 05:15 da domenica a giovedì, e tra le 02:15 e le 05:15 il venerdì e il sabato. Durante queste ore, le auto parcheggiate non potranno essere prelevate. L'iniziativa ha un costo di circa 106 euro mensili se si considera il parcheggio notturno continuo. I primi parcheggi interessati da questa novità saranno quelli di Annibaliano, Conca d’Oro e Jonio, situati lungo la metro B1. In seguito, il provvedimento verrà gradualmente esteso a tutti i parcheggi di scambio della città, secondo quanto indicato.
Impatto della nuova normativa
L'introduzione del pagamento notturno è vista anche come una misura per combattere il fenomeno dei cosiddetti "furbetti", che usano i parcheggi per scopi diversi da quelli previsti. L'obiettivo è liberare spazi per chi realmente necessita di utilizzare il sistema di trasporto pubblico.




