Il rafforzamento dell’operazione europea Aspides è stato il tema principale dell’incontro svoltosi a Palazzo Baracchini tra Guido Crosetto, ministro della Difesa, e Kaja Kallas, Alto rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza. Durante il colloquio, è stata evidenziata la necessità di aumentare ulteriormente le capacità operative della missione.
Nuovi assetti europei e contributo
Nel corso del vertice, è stata accolta favorevolmente la decisione di alcuni Paesi europei di fornire nuovi assetti per l'operazione Aspides. Tuttavia, sia Crosetto che Kallas hanno sottolineato che il contributo europeo dovrà essere ulteriormente ampliato. L'obiettivo è garantire che la missione disponga delle risorse necessarie per adempiere pienamente al mandato affidatole.
Commenti del Ministro della Difesa
Guido Crosetto ha accolto positivamente il nuovo impegno europeo, riconoscendo però che le risorse attuali non sono ancora sufficienti per le esigenze presenti. “Non è ancora sufficiente per le esigenze che abbiamo davanti, ma è sicuramente un cambio di passo positivo”, ha dichiarato Crosetto, aggiungendo che l'effettivo apporto di contributi concreti è cruciale per la credibilità dell'Europa.
Sicurezza marittima nel Mediterraneo e Mar Rosso
L'incontro ha messo in luce l'importanza strategica ed economica della sicurezza delle rotte marittime nel Mar Rosso e nel Mediterraneo. Questa sicurezza è fondamentale per la libertà di navigazione e la continuità dei commerci europei. Il potenziamento delle capacità dell’operazione Aspides è stato quindi indicato come passo necessario per permettere alla missione di svolgere efficacemente il proprio mandato.




