Una prima informativa dei carabinieri è arrivata alla Procura ordinaria di Roma sulla professoressa aggredita a Roma da un alunno in una scuola media della Capitale.
Il possibile ruolo dei gruppi social
Il coinvolgimento dei magistrati di piazzale Clodio potrebbe riguardare la ricerca di eventuali istigatori. L'ipotesi è che, attraverso gruppi social, qualcuno abbia spinto il ragazzino a compiere il gesto.
Le verifiche in rete
Gli investigatori stanno esaminando il web per identificare i quattro utenti collegati in diretta al momento dell'aggressione e la persona che avrebbe poi pubblicato il contenuto online.
Resta aperta anche la possibilità che server e autore si trovino all'estero, forse in Russia.




