Nelle prime ore del mattino, la Squadra Mobile di Roma e i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno realizzato un'importante operazione antidroga. Nove persone di nazionalità dominicana e colombiana sono state arrestate in base a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Roma, su richiesta della Dda capitolina. Gli arrestati sono sospettati di gravi reati, tra cui il traffico illecito di sostanze stupefacenti, rapimento a scopo di estorsione, rapina e lesioni personali.
Episodio di Rapimento e Aggressione
L'operazione nasce da un'indagine complessa iniziata dopo un episodio di rapimento e brutale aggressione a Roma. Un cittadino colombiano è stato sequestrato e tenuto prigioniero per sette ore, subendo violenze fisiche e psicologiche. Gli aggressori lo hanno immobilizzato e minacciato con un'arma da fuoco, obbligandolo a consegnare denaro e beni di valore.
I sequestratori hanno successivamente perquisito la casa della vittima, rubando ulteriori beni. Le autorità sono riuscite a identificare i responsabili grazie ai video della sorveglianza urbana e condominiale.
Rete Criminale e Stratagemmi
L'indagine ha rivelato una vasta e sofisticata rete criminale, dedita al traffico di cocaina dal Sudamerica. Questa organizzazione criminale aveva l'obiettivo di rifornire il mercato nero di Roma e delle zone costiere del Lazio.
La gang utilizzava tecniche avanzate per evitare la cattura, tra cui auto con doppi fondi e smartphone criptati. Inoltre, riciclavano i loro profitti attraverso transazioni in criptovalute. Le forze dell'ordine hanno effettuato numerosi arresti e sequestri, tra cui un laboratorio di droga a Sant'Agata del Bianco e un deposito a Roma contenente grandi quantità di hashish e cocaina.




