La nuova indagine sull'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, con Andrea Sempio come unico indagato, sta attirando l'attenzione su alcuni dettagli cruciali. Tra gli ultimi atti istruttori, le indagini scientifiche iniziate nel 2007 sono tornate sotto i riflettori, con il coinvolgimento di diversi esperti e ufficiali dei carabinieri.
Indagini scientifiche al centro
La Procura di Pavia sta riesaminando le indagini scientifiche condotte nel 2007. Tra le persone ascoltate c'è l'ex generale Luciano Garofano, già a capo del Ris. Garofano ha confermato un incontro con gli inquirenti, rifiutandosi però di rivelare dettagli. Si ipotizza una possibile svolta, ma tutto rimane coperto da riserbo in attesa del 415 bis.
Sono stati richiesti nuovi approfondimenti scientifici, con consulenze mirate su elementi come il DNA sulle unghie della vittima, con Carlo Previderè coinvolto. Altre indagini riguardano la questione delle misurazioni antropometriche di Sempio, analizzate da Cristina Cattaneo, e l'esame dell'impronta a pallini rinvenuta sul pavimento del luogo del delitto, affidato a Giampaolo Iuliano e Nicola Caprioli.
Questione psichiatrica e difesa
Un'altra area indagata riguarda la condizione psichiatrica di Andrea Sempio al momento del delitto, il 13 agosto 2007. Sebbene lo psichiatra Roberto Catanesi stia lavorando sulla consulenza, si basa su dichiarazioni disponibili pubblicamente poiché il diretto incontro con l'indagato è stato evitato su consiglio difensivo.
La difesa di Sempio ha espresso perplessità riguardo a questa perizia psichiatrica, sostenendo che senza la presenza di una patologia psichiatrica conclamata, tali analisi potrebbero non essere adeguate. La consulenza definitiva dovrà essere esaminata nel contesto delle accuse mosse.
Le chiusure delle indagini si avvicinano mentre la data ultima per presentare ulteriori documenti è fissata per il 28 settembre. Successivamente, la difesa avrà venti giorni per depositare ulteriori consulenze con l'eventuale richiesta di rinvio a giudizio.




