La mostra "I fiori del male" di Chiara Camoni aprirà il 10 ottobre presso la Società delle Api a Roma e sarà visitabile fino al 26 gennaio. La curatela dell'evento è affidata ad Alice Motard e prevede l'esposizione delle opere di Camoni accanto ai lavori degli artisti Fantine Andrès, Maria Loboda, Marianne Marić, Vibeke Mascini, Lionel Sabatté, Adrianna Wallis e Yuyan Wang.
Dettagli sull'esposizione
Chiara Camoni afferma che la mostra è un progetto collettivo che permette ad altri artisti di dialogare con le sue opere. Tuttavia, precisa che non si tratta di una sintesi della mostra esposta al Padiglione Italia di Venezia, ma piuttosto di un'esposizione autonoma con materiali e forme differenti. Le opere si sviluppano in un percorso che invita i visitatori a esplorare le relazioni simboliche tra i lavori esposti.
Dichiarazioni e prospettive
Secondo la curatrice Alice Motard, la mostra complica la visione del lavoro di Camoni, non negandone la dimensione positiva, ma mettendo in evidenza il lato oscuro e gli spazi marginali della bellezza. Camoni sostiene che le sue opere, comprese quelle dei gioielli esposti, attraggono e respingono simultaneamente. I gioielli, in particolare, sono la ricostruzione di gioielli precedentemente distrutti, enfatizzando la coesistenza degli opposti. L'arco temporale delle opere di Camoni spazia su circa 20 anni, dalla gravidanza del suo primo figlio fino a un'opera dedicata a sua figlia.




