Oggi pomeriggio, la basilica di San Petronio a Bologna ha ospitato la messa di beatificazione di tre preti martiri di Marzabotto: don Ubaldo Marchioni, don Elia Comini e padre Martino Capelli. La cerimonia è stata condotta dal cardinale Marcello Semeraro, delegato pontificio e prefetto del Dicastero delle Cause dei santi, e coadiuvata dal card. Matteo Zuppi e altri vescovi e sacerdoti. Durante la proclamazione, la basilica gremita ha dedicato un lungo e sentito applauso ai nuovi beati.
Dettagli sulla cerimonia
Il card. Semeraro, durante l'omelia, ha ricordato che don Ubaldo Marchioni, a soli 26 anni, ha scelto di rimanere vicino alla sua comunità e ha perso la vita sui gradini dell'altare. Don Ubaldo fu fucilato il 29 settembre 1944 nella chiesetta di Casaglia, un luogo simbolo della memoria di Monte Sole, coinvolto nella strage di Marzabotto, il più grande massacro di civili in Italia durante la Seconda guerra mondiale. Dopo l'uccisione di don Marchioni, le persone presenti in chiesa furono fatte uscire e successivamente uccise.
Ricordo delle vittime
Padre Nicola Martino Capelli, 32 anni, e don Elia Comini furono uccisi il primo ottobre 1944 a Pioppe di Salvaro mentre prestavano assistenza ai prigionieri. I loro corpi furono lasciati galleggiare impedendo il recupero. Altri martiri di Marzabotto includono don Giovanni Fornasini, ucciso il 13 ottobre 1944 a San Martino di Caprara mentre cercava don Marchioni, e don Ferdinando Casagrande, ucciso il 9 ottobre 1944, che cercava di sfamare sé e i suoi compagni.

