L'Italia ha sconfitto la Turchia con un netto 3-1 nella partita disputata allo stadio Dall'Ara, concludendo così il primo ciclo di gare della Nations League e segnando l'inizio della seconda avventura di Roberto Mancini come commissario tecnico. Mancini si è dichiarato soddisfatto delle prestazioni dei suoi giocatori e ha sottolineato l'importanza del match di Bruxelles per la qualificazione.
Dichiarazioni di Mancini
Roberto Mancini ha espresso la sua soddisfazione per la formazione di un gruppo di talento che sta crescendo. Ha ammesso però che gli manca la presenza di Gianluca Vialli. Mancini ha inoltre commentato positivamente i debutti di Vergara e Doumbia, considerato quest'ultimo "più avanti" per la sua esperienza internazionale, e ha evidenziato come Romano e Vergara abbiano bisogno di partite impegnative per migliorare.
Commenti sui singoli giocatori
Mancini ha lodato Pio Esposito, autore del settimo gol in 13 partite con la nazionale, descrivendolo come un giocatore con "fame di lottare, di giocare e di segnare". Ha previsto che Esposito potrebbe diventare un attaccante di riferimento, comparandolo a Vieri e Toni. Anche Calafiori è stato osannato come un leader del gruppo grazie alle sue qualità fisiche, intellettive e calcistiche.
Situazione in Turchia e la Figc
In Turchia, la pressione sta aumentando su Vincenzo Montella e sul presidente della Federcalcio Ibrahim Haciosmanoglu, dopo richieste di dimissioni da parte dei tifosi e uno scandalo arbitrale. Haciosmanoglu ha avuto un lieve malore prima della partita ma ha assistito ugualmente alla gara dal vivo.
Osservazioni sulla Figc
Infine, Mancini ha fatto riferimento alla questione del commissariamento della FIGC, atteso per essere risolto presto. Ha dichiarato di essere fiducioso che la situazione possa evolversi positivamente.




