Domenico Vacca, stilista di origini pugliesi conosciuto anche per gli abiti realizzati per celebrità d’oltreoceano, è stato scelto dal ministro Alessandro Giuli come consulente del Ministero della Cultura per il comparto cinematografico e audiovisivo.
L’annuncio della nomina è arrivato dallo stesso designer, che si è detto soddisfatto di poter mettere a disposizione delle istituzioni un percorso professionale di oltre venticinque anni.
Un incarico senza compenso
L’incarico affidato a Vacca è a titolo gratuito. Il Mic ha assicurato che il decreto di nomina non prevede alcun compenso per il nuovo consulente.
Sul rapporto tra il ministro e lo stilista resta il condizionale: Giuli sarebbe legato a Vacca da un’amicizia di lunga data. Secondo indiscrezioni, in più occasioni il ministro avrebbe indossato abiti firmati dal sarto.
Dalla moda ai set cinematografici
La scelta si inserisce in una carriera che ha già incrociato cinema e televisione. Vacca ha firmato gli abiti indossati da [Denzel Washington](https://www.alanews.it/2026/07/20/spettacoli/denzel-washington-arriva-sul-gargano-baia-delle-zagare-diventa-il-set-della-serie-dolce/) nel film American Gangster, diretto da Ridley Scott.
Lo stilista ha inoltre curato i costumi di serie come Damages, Empire, The Kominsky Method e Godfather of Harlem. Tra le personalità vestite nel corso della sua attività figurano Al Pacino, Daniel Day-Lewis, Michael Douglas, Glenn Close, Sofia Coppola e Riccardo Scamarcio.




