Apple ha recentemente aggiornato l'elenco dei suoi dispositivi obsoleti, una lista che include prodotti che non sono più venduti da oltre sette anni, come vecchi modelli di iPhone, MacBook Air, MacBook Pro e iPad. Questi dispositivi potrebbero diventare sempre più difficili da riparare attraverso i canali ufficiali, sebbene non smettano di funzionare all'improvviso.
Le riparazioni e i ricambi non garantiti
Con l'inclusione nella lista di dispositivi obsoleti, né Apple né i suoi centri autorizzati sono più obbligati a offrire riparazioni ufficiali o garantire ricambi originali. Questo implica che problemi come batterie esauste o schermi danneggiati possono diventare costosi da affrontare. Anche per i MacBook Pro più vecchi, se un componente cruciale si guasta, come la tastiera o la scheda madre, la riparazione potrebbe non essere economicamente conveniente.
Impatto sugli aggiornamenti software e sul mercato dell'usato
I dispositivi dichiarati obsoleti non ricevono più gli aggiornamenti di iOS, iPadOS o macOS, con possibili ripercussioni sulle funzionalità delle app e sulla sicurezza. Questo influisce anche sul loro valore economico nel mercato dell'usato, un aspetto importante per chi considera la vendita di questi dispositivi. Un tecnico suggerisce di vendere i telefoni funzionanti ora, piuttosto che aspettare ulteriori svalutazioni.
Come controllare il supporto del dispositivo
Per verificare se un dispositivo Apple è ancora supportato, è possibile consultare la pagina ufficiale di Apple dedicata ai prodotti vintage e obsoleti. Lì si possono confrontare i modelli elencati con quello in possesso, che può essere trovato nelle impostazioni del dispositivo, nel caso di iPhone e iPad, o nel menu "Informazioni su questo Mac" per gli altri.
La regola suggerita è di agire tempestivamente dato che con l'aumento dell'età del dispositivo, il suo valore e la possibilità di riparazione diminuiscono significativamente.




