Un'intera comunità si è radunata per dare l'ultimo saluto ad Andrea Moretti, un operaio di 22 anni precipitato tragicamente in un cantiere presso il Colosseo il 23 settembre. La cerimonia funebre si è tenuta presso l'anfiteatro all'aperto della Grotta di Lourdes a Tottea di Crognaleto, provincia di Teramo, con la partecipazione di oltre mille persone.
Partecipanti e cerimonia
Alla cerimonia hanno partecipato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha presenziato in forma privata, apparendo visibilmente scosso. A officiare la messa è stato il vescovo emerito di Termoli-Larino, Gianfranco De Luca, su delega del vescovo di Teramo-Atri, Lorenzo Leuzzi. De Luca ha sottolineato che «la vita di un ragazzo di 22 anni non può essere dimenticata, non può diventare una statistica tra le tante morti sul lavoro».
Messaggi e riflessioni
Durante la cerimonia, De Luca ha esortato: "Il lavoro deve dare dignità e vita, mai la morte", invitando a chiedere sicurezza, giustizia e verità. Ha inoltre chiesto agli astanti di farsi "operai di giustizia" e di stringersi attorno alla famiglia di Andrea. Angelo Flavio Mucciconi, portavoce della comunità, ha evidenziato il legame profondo con il territorio, definendo Andrea "nostro amico, nostro fratello", e sottolineando il forte attaccamento alle radici.
Eredità e ricordo
Un amico di Andrea ha concluso ricordando che "Andrea resterà dentro i luoghi che amava". Ha evidenziato come in montagna le passioni diventino radici, simbolo di continuità nelle tradizioni e nel ricordo del giovane operaio.




