Oltre 400 persone hanno partecipato alla celebrazione dei 50 anni dalla fondazione di Villa Maraini, un'importante struttura della Croce Rossa Italiana dedicata alle dipendenze patologiche. Da quando è stata creata, Villa Maraini ha trattato più di 50mila pazienti e, secondo quanto emerge dalle prime informazioni, avrebbe salvato più di 3000 persone da morte per overdose.
La serata di celebrazione
La serata si è protratta fino a mezzanotte ed è iniziata con la lettura del messaggio del presidente Sergio Mattarella da parte di Martina e Benedetta, utenti della comunità in cura presso Villa Maraini. Nel messaggio, Mattarella ha sottolineato l'importanza di mettere al centro la persona e offrire percorsi di reinserimento a chi è dipendente dalle sostanze. Durante l'evento sono stati proiettati video che ripercorrevano i 50 anni della struttura e sono state ascoltate testimonianze di guarigione da parte di parenti, operatori e pazienti.
Dichiarazioni importanti
Il presidente di Villa Maraini, Gabriele Mori, ha sottolineato come grazie al fondatore Massimo Barra, Villa Maraini sia ormai una speranza per coloro che affrontano problemi di dipendenza patologica. Rosario Valastro, presidente della Croce Rossa Italiana, ha evidenziato che Villa Maraini presta attenzione a persone spesso dimenticate e che tale impegno è ora di portata nazionale. Massimo Barra ha definito l'aggiunta della lotta contro la droga tra le attività della Croce Rossa come una scelta vincente, dato il supporto che l'organizzazione offre a chi soffre sulla strada.
Testimonianze e riflessioni
Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, ha espresso un attaccamento personale a Villa Maraini, descrivendola come una possibilità concreta di salvezza per molti. Don Luigi Ciotti ha concluso ricordando che i 50 anni di esperienza della struttura hanno insegnato l'importanza di accompagnare piuttosto che giudicare chi si trova in difficoltà.




