Amazon Prime è al centro di un accordo con la Federal Trade Commission (FTC) che prevede rimborsi fino a 200 dollari per alcuni utenti negli Stati Uniti. L'intesa è stata raggiunta in seguito alle contestazioni su iscrizioni e cancellazioni complicate.
Dettagli del Rimborso
A partire dal 1° ottobre, un'ulteriore fase di rimborsi sarà attivata, coinvolgendo clienti che hanno usufruito da 11 a 20 benefici Prime in un anno. Questa modifica amplia l'accesso ai fondi fino a un massimo di 200 dollari per utente. Gli utenti che hanno già ricevuto un rimborso parziale di 51 dollari potranno arrivare a un totale di 200 dollari.
Quali utenti riceveranno il rimborso
Per ottenere un rimborso, gli utenti devono risiedere negli Stati Uniti e devono avere avuto problemi con le iscrizioni o cancellazioni tra il 23 giugno 2019 e il 23 giugno 2025. I problemi riguardano specificamente le pratiche di fatturazione che avrebbero condotto a iscrizioni indesiderate e difficoltà nelle cancellazioni.
Modalità di Pagamento
Il pagamento del rimborso sarà automatico, senza richiesta di moduli da compilare. Gli utenti riceveranno i fondi attraverso PayPal, Venmo o assegni, in base ai dati disponibili. I pagamenti devono essere riscattati entro 60 giorni dall'emissione.
Misure di Sicurezza
La FTC ha allertato gli utenti riguardo a possibili truffe legate ai rimborsi. Né Amazon né la FTC richiederanno dati personali o pagamenti anticipati per erogare i fondi. Gli utenti devono attendere la comunicazione ufficiale e utilizzare i canali sicuri per qualsiasi transazione.
L'accordo complessivo tra Amazon e la FTC prevede 2,5 miliardi di dollari, di cui 1,5 destinati ai rimborsi, mentre un miliardo è considerato una sanzione civile. Con questo accordo, Amazon cerca di rispondere alle imputazioni senza un'ammissione di colpa.




