Una ragazza di 23 anni è stata improvvisamente aggredita da uno sconosciuto mentre si trovava nel centro storico di Salerno. L'incidente è avvenuto ieri sera, intorno alle 21:30, in largo San Tommaso d'Aquino.
Dettagli dell'aggressione
La giovane è stata colpita con un'arma da taglio alla nuca ed è stata presa a pugni. Dopo l'attacco, è riuscita a percorrere alcune centinaia di metri prima di accasciarsi a terra in cerca di aiuto. Un passante ha lanciato l'allarme.
La vittima, ricoverata in codice rosso all'ospedale di Salerno, è stata dimessa successivamente con una prognosi di 20 giorni. Ha riportato una profonda ferita alla nuca e un'altra alla mano sinistra, quest'ultima mentre tentava di difendersi. Nonostante la perdita di sangue, una Tac non ha rilevato ulteriori danni e la ragazza è stata sottoposta a una trasfusione.
Indagini e contesto
La ragazza ha dichiarato di non conoscere il suo aggressore e di non averlo mai visto prima. L'aggressione, la cui motivazione resta un mistero, non sembra essere stata un tentativo di rapina. La vittima lavora in una pasticceria del centro storico, vicino al luogo del fattaccio.
Nel frattempo, la comunità locale ha espresso crescente preoccupazione sulla sicurezza nel quartiere. Imma Vietri, coordinatrice provinciale di Fratelli d'Italia, ha dichiarato l'intenzione di sollevare la questione al ministro Piantedosi per aumentare i controlli sul territorio. Ha inoltre sollecitato il Comune di Salerno, sotto la guida del sindaco Vincenzo De Luca, a migliorare la videosorveglianza, l'illuminazione e la cura degli spazi pubblici.




